Raceborn a Lucerna: undici vetture raccontano i 75 anni di Porsche Motorsport

75 anni fa ebbe inizio per Porsche un capitolo che ancora oggi caratterizza il marchio. Nel 1951, la Porsche 356 SL, sostenuta dalla casa automobilistica, conquistò alla 24 Ore di Le Mans la prima vittoria di classe per il marchio di auto sportive, allora ancora agli esordi. Questo successo sul palcoscenico internazionale segnò l'inizio di una storia degli sport motoristici che è proseguita su circuiti, rally, gare di montagna e classici dell'endurance.

Con il titolo «Raceborn – 75 anni di motorsport Porsche», il Museo Porsche celebra l'anniversario con una grande mostra speciale a Stoccarda. Nel contesto dell'evento, anche in Svizzera si potrà vivere una parte della storia di questi sport motoristici: undici veicoli della collezione del Museo Porsche sono infatti esposti al Museo svizzero dei trasporti di Lucerna. La vetrina in cui sono esposti i veicoli, che si sviluppa su più piani, costituisce il cuore del padiglione dedicato alla circolazione stradale. Le auto da corsa Porsche si integrano nell'allestimento e offrono uno sguardo sui singoli capitoli dei 75 anni di sport motoristici.

Undici veicoli provenienti da sei decenni

Chi si trova davanti alla vetrina delle auto dell'Autotheater di Lucerna, però, non si trova semplicemente di fronte a undici modelli esposti risalenti a diversi decenni, né a una ricostruzione cronologica completa. I veicoli rappresentano piuttosto le diverse epoche e le svariate espressioni degli sport motoristici Porsche. La selezione spazia dalla 911 Carrera RSR 3.0 del 1974 alle vetture da corsa americane, come la 2708 CART (1989), fino ai classici moderni come la Porsche 911 GT3 R Manthey (2018). Ad accompagnare le vetture un filmato che mostra inoltre come Porsche abbia sempre utilizzato gli sport motoristici per percorrere nuove strade e sondare i limiti tecnologici.

Porsche 2708 CART (1989), Porsche RS Spyder (2006), Porsche 911 Turbo Coupé (2015), Porsche 919 Hybrid (2016), Porsche 911 GT3 R Hybrid (2010), Porsche Boxster Bergsypder (2015), Porsche 911 GT3 R (2018), Manthey Racing, Verkehrshaus, Luzern, 2026, Porsche Schweiz AG

La più vecchia delle vetture in mostra nella selezione di Lucerna è una Porsche 718 Formula 2 del 1960. Con la leggera monoposto, Porsche vinse la «Coupe des Constructeurs», il campionato mondiale per costruttori dell'allora Formula 2. La 718 rimanda così a una fase iniziale in cui Porsche ampliò il proprio impegno nel mondo degli sport motoristici, contribuendo a gettare le basi per i numerosi successi successivi.

Speciale invece il legame con la Svizzera della Porsche 919 Hybrid, anch'essa in esposizione. Alla 24 Ore di Le Mans del 2016, Neel Jani, nato a Rorschach, guidò la volata finale a bordo di una 919 Hybrid. Insieme a Romain Dumas e Marc Lieb, ottenne la diciottesima vittoria assoluta di Porsche a Le Mans. Nello stesso anno, il trio di piloti conquistò anche il titolo nel Campionato mondiale endurance FIA, scrivendo così uno dei capitoli più significativi della storia recente degli sport motoristici di Porsche.

Porsche 919 Hybrid (2016), Verkehrshaus, Luzern, 2026, Porsche Schweiz AG

A ogni modo, il viaggio attraverso le vetture esposte non termina a Le Mans. La 911 GT3 R di Manthey Racing sottolinea l'importanza degli sport GT e dei clienti sportivi nonché la stretta collaborazione tra Porsche e il team di Meuspath. Con il numero di gara 912, nel 2018 la vettura vinse la 24 Ore del Nürburgring, conquistando così la dodicesima vittoria assoluta di Porsche nell'Eifel. La verniciatura della «Greeno» presente nella mostra si distingue da quella della sua vettura gemella «Grello» per una maggiore presenza del verde all'interno dell'iconico design giallo-verde.

Porsche 911 GT3 R (2018), Manthey Racing, Verkehrshaus, Luzern, 2026, Porsche Schweiz AG

Con l'ascensore dalla vetrina al palco

Tre delle vetture esposte offrono un'esperienza particolarmente suggestiva: la Boxster Bergspyder, la 919 Hybrid e la 911 GT3 R della Manthey Racing possono essere prelevate dalla vetrina grazie all'ascensore e portate nell'area espositiva proprio davanti al pubblico, staccandosi per un attimo dalla parete di veicoli a più piani e finendo quasi a portata di mano, così da poter coglierne subito le linee, le proporzioni e i dettagli tecnici. Al momento della sua inaugurazione nel 2009, il concetto di «Museo on demand», che consentiva di esporre veicoli selezionati su una piattaforma girevole tramite l'ausilio di un ascensore, era considerato unico al mondo.

La mostra è completata da una Porsche 944 «SCCA» (1985), una 911 GT3 RS (2002), una RS Spyder (2006) e una 911 GT3 R Hybrid (2010), dimostrazioni della capacità avuta sin da sempre di Porsche di coniugare efficienza e prestazioni nel mondo delle corse. A Lucerna, «Raceborn» non sarà quindi solo una retrospettiva sui 75 anni di motorsport Porsche: la mostra testimonia anche di quanto siano strettamente legati, ancora oggi, gli sport motoristici, lo sviluppo tecnologico e l’identità del marchio Porsche.

Porsche 2708 CART (1989), Porsche RS Spyder (2006), Porsche 911 Turbo Coupé (2015), Porsche 911 GT3 R Hybrid (2010), Porsche Boxster Bergsypder (2015), Porsche 911 GT3 R (2018), Manthey Racing, Verkehrshaus, Luzern, 2026, Porsche Schweiz AG

Nota sulla mostra

Le undici vetture provenienti dalla collezione del Museo Porsche saranno esposte fino all'inizio del 2027 presso l'Autotheater del Museo svizzero dei Trasporti di Lucerna. L'esposizione è accessibile durante i normali orari di apertura del museo. Chi desidera immergersi in prima persona negli ultimi 75 anni degli sport motoristici Porsche e osservare da vicino le vetture esposte, troverà tutte le informazioni relative agli orari di apertura e ai biglietti sul sito web del Museo svizzero dei Trasporti.

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